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I nostri giornalisti continuano ad indagare una situazione critica riguardante programmi di surrogazione in Ucraina. Questa volta abbiamo contattato una donna italiana che, contrariamente alla Sig.ra Jeanette Runyon che incolpa una ucraina clinica di IFV, è stata una vittima di  mediatori, imbroglioni e ricattatori ucraini. Però, nonostante tutto quello, come la Sig.ra Runyon, lei continua a combattere per la sua figlia trattenuta dalla viziosa madre surrogata ucraina. Alcuni nomi sono stati modificati a causa di ragioni di riservatezza, siccome la coppia italiana spera ancora di andar via con la loro figlia.


Ucraina: “Paradiso di Procreazione” Si è Rivelato un Incubo per una Coppia Italiana
Itervista esclusiva della Sig.ra Rossi a SURROGACY.RU


SURROGACY.RU: Sig.ra. Rossi, ha viaggiato in Ucraina per avere la figlia attraverso surrogazione. Quali sono le ragioni per maternità surrogata? Perché in Ucraina?
Purtroppo dopo un intervento, di urgenza, di siterectomia, abbiamo deciso di intraprendere la starda della maternita’ surrogata. Ci siamo un po’ informati sia sulla parte medica che sulla parte legislativa e l”Ucraina ci e’ sembrata una buona scelta, non troppo lontana da casa ed economicamente accattabile. E’ stata una scelta obbligata, guidata dall’amore per i bambini e per la famiglia e non certo per non affrontare  una eventuale gestazione.


SURROGACY.RU: Ci racconti, pure, del Suo programma di maternità surrogata? Come ha scoperto la clinica FIVET e la madre surrogata? Vi siete conosciute con la donna?
Abbiamo contattato la societa di servizi di maternità surrogata tramite internet, loro ci hanno contattato telefonicamente, prima c’era una signora che diceva di chiamarsi Sara, anche se ora sappiamo che il suo vero nome e’ Vania e vive in Toscana. Ci ha anche detto che era una delle prime pazienti di questa società. Ora la stessa Vania si presenta ai possibili clienti come Claudia, ma e’ sempre lei.
Abbiamo preso un appuntamento e siamo andati in Ucraina per conoscere meglio i dettagli del programma e anche per parlare coni medici della clinica. All’aereoporto ci attendeva un loro autista e certa Nina, una ragazza moldova che parla italiano e faceva finta di essere l’intestataria della societa’ di servizi di surrogazione. Il nostro soggiorno e’ durato 5 giorni.


In quei giorni ci hanno portato alla clinica IVF dove abbiamo parlato con la dottoressa Galina. Lei ci ha spiegato nei dettagli tutta la parte medica, ha riempito delle schede con i nostri nomi e i nostri dati clinici. Ha preso le fotocopie delle analisi che ci avevano chiesto di eseguire prima di partire, compreso lo spermiogramma di mio marito. Abbiamo firmato un contratto con la clinica che l’autorizzava a iniziare il programma e che autorizzava l’utilizzo di una donatrice anonima (se ce ne fosse stato bisogno) e di una madresurrogata a cui trasferire i nostri embrioni. Tutti i documenti erano in doppia lingua ucraino e italiano.


Per finire ci siamo incontrati con una persona che si e’ presentato come presidente della societa che prestava i servizi di maternità surrogata. Abbiamo firmato il contratto con la societa’ e versato, in contanti, la prima rata di 7 mila euro. Ora sappiamo che questo contratto non ha nessun valore perche’ il timbro sul contratto della societa’ e’ falso.
Abbiamo chiesto di avere un incontro con la madre surrogata, ma non e’ stato possibile in quanto ci hanno detto che dovevano ancora parlare con 2/3 ragazze e poi avrebbero deciso quale prendere e che quindi ce l’avrebbero fatta conoscere la volta successiva quando saremmo dovuti tornare per fare il pickup e il transfert. Ora sappiamo che loro non incontrano mai le surrogate. Non fanno nessun profilo psicologico o altro; l’unica cosa che vedono e che non abbiano soldi, siano in uno stato di indegenza e poverta’ elevata, non abbiano lavoro e abbiamo una bassa scolarizzazione.


Passato 1 mese ci hanno conttatato, sempre con email, per dirci che avevano iniziato il programma e che avremmo dovuto recarci in Ucraina intorno alla fine di novembre.


Tre giorni prima del pickup ci avvisano che dobbiamo andare in Ucraina, vi potete immaginare i problemi che abbiamo avuto per organizzarci sia con il  lavoro sia per trovare l’aereo e infatti abbiamo dovuto prendere 2 biglietti di  prima classe.
Arrivati in Ucraina ci hanno portato, come al solito, in albergo (loro hano anche 2 ville dove far stare gli stranieri, ma la pulizia lascia a desiderare e per questo noi abbiamo chiesto l’albergo) e il giorno stabilito siamo andati per il pickup alla stessa clinica di IVF. Abbiamo chiesto di incontrare la surrogata e il marito, ma hanno trovato delle scuse che non era potuta venire e altro ancora, ma di stare tranquilli che andava tutto bene, che avevano firmato tutti i documenti ed era tutto a posto. Ora sappiamo che loro non fanno mai firmare il contratto ne alla surrogata ne’ al marito e che solo dopo la nascita si presentano con il contratto, gia’ firmato da noi all’inizio del programma, per farlo firmare anche a loro. Inoltre non registrano niente dal notaio. Gli unici documenti che la  surrogata firma sono quelli della clinica; vale a dire il consenso per il trasferimento di embrioni non suoi, la scheda del transfert e la scheda in cui accetta di fare lamadre surrogata (e meno male che i medici della clinica IGR hanno fatto tute le cose secondo la legge e le ha fatto firmare tutti i documenti registrandoli).
 In questo incontro abbiamo pagato in contanti la seconda rata di 6 mila euro alla stessa persona, che ci ha rilasciato ricevuta con tanto di timbro falso.


Rientrati in Italia passata una settimana ci inviano un referto medico, la scheda del transfert. Purtroppo questo primo tentativo non e’ andato a buo fine e cosi’ abbiamo riniziato un altro programma.
A fine febbraio ci chiamano per dire che dobbiamo presentarci in Ucraina per i primi di marzo, ma per me e’ impossibile, perche’ mi trovo all’estero per lavoro e quindi rimandiamo ancora. Finalmente riusciamo a salire verso la fine di aprile, loro ci hanno avvisato sempre all’ultimo e per noi e’ sempre un problema chiedere permessi al lavoro e trovare il volo.
Comunque riusciamo ad arrivare e rifacciamo il pickup, questa volta in una nuova clinica di IVF (ottima clinica con personale molto disponibile). Chiediamo il motivo del cambio di clinica e ci spiegano che qui i medici sono piu’ bravi (in realta’ ora sappiamo che la precedente clinica di IVF  li ha cacciati perche’ loro avevano falsificato dei documenti).  


Rientrati a casa, dopo 15 giorni Nina ci scrive dicendo che questa volta il risultato e’ positivo. E cosi’ inizia la nostra gravidanza. Se penso alla felicita’ di allora e allo sconforto di adesso mi viene da piangere.
Ogni tanto, 4 volte in tutto, Nina ci scrive per dirci di come va la gravidanza e delle analisi che hanno fatto. Non mi spedisce nessuna ecografia, ne’ nessuna analisi medica da poter vedere. Addirittura si dimentica di darmi informazioni e spesso le ho dovuto scrivere esortandola a comunicarmi le novita’. Compiuto il 3 mese di gravidanza, mandiamo loro un bonifico di altri 6 mila euro.
Una sera  di novembre Nina ci chiama per telefono e ci dice, che ci sono problemi e dobbiamo subito salire. Non so neanche io come riusciamo ad organizzarci, viaggiamo tutta la notte per poter prendere l’aereo che ci porta il giorno dopo in Ucraina. Come arriviamo ci dicono che la nostra surrogata e’ ricoverata in un paese sperduto e sta per partorire.


La bambina nasce, in qualche modo e’ viva, ma viene subito trasferita in un altro ospedale di una citta’ vicina dove hanno le attrezzature adatte per i bambini prematuri.  La mettono in incubatrice.
Solo ora sappiamo che il parto e’ stato provacato e che la surrogata era alla 28 settimana.

SURROGACY.RU: Chi era la persona responsabile per l’organizzazione del Suo programma e della parte giuridica? Perché non si è recata alla professionale società di servizi legali?
La persona che si occupava del nostro programma era Nina, ma lei ha lavorato in modo  molto superficiale e irresponsabile, spesso le scrivevo email per chiedere notizie e neanche mi rispondeva. Una volta mi ha scritto che aveva da fare e non poteva stare dietro ai miei capricci. Noi non cisiamo recati da altri legali perche’ loro ci hanno detto di avere degli avvocati che facevano parte della loro societa’ e il giorno che abbiamo firmato il contratto (fasullo) ci hanno presentato una persona dicendo che era uno dei loro legali e potevamo fargli tutte le domande che volevamoper toglierci ogni dubbio. E pensare che la prima domanda che ho fatto e’ stata proprio: ‘e se poi non ci danno il bambino?” e loro mi avevano assicurato che era impossibile perche’ nessuno vuole un bambino non suo, poi perche’ le surrogate erano molto sellezionate e poi perche’ la legge ucraina era molto chiara e proprio l’art. 123 tutela gli intendends parents.


SURROGACY.RU: Programmi di surrogazione sono presubilmente costosi. Quanto ha pagato Lei? In che modo ha raccolto i soldi per il Sua programma di procreazione?
In totale abbiamo pagato 30 mila euro, piu’ le spese di viaggio, aereo e vitto. I soldi sono i nostri risparmi che abbiamo messo da parte negli anii con il nostro lavoro. Piu’ le spese che stiamo pagando da quasi un anno di vitto e alloggio, avvocati e altro. Potete immaginare quanto gia’ abbiamo speso,vi dico solo che se andavamo a fare la maternita’ surrogata in un altro paese avremmo speso la stessa somma senza avere tutti i problemi ei dispiaceri che abbiamo e stiamo ancora avendo.  E ancora non e’ finita. Fino ad quando non ho contattato lo studio di avvocati che si specializza nella materia di maternità surrogata, tutti si sono approfittati di noi e hanno solo cercando di prenderci soldi senza  fare niente e senza lavorare.


SURROGACY.RU: Dicono che abbia usufruito dei servizi della donatrice. Quindi, la madre surrogata non ha dei legami genetici con il bambino in gestazione. È giusto?   
Si, e’ proprio cosi’ gli embrioni sono I nostri. Ho anche provato a usare i miei ovuli, ma mi e’ stato consigliato di usare una donatrice ai fini del risultato piu’ certo.  La surrogate non ha nessun legame genetico con la bambina e questo lei lo sa benissimo tanto e vero che ultimamente, pensando di impaurirci e di provocare uno scandalo a suo favore, lo ha dichiarato anche in televisione ucraina.


SURROGACY.RU: Sua figlia  è nata nel mese di novembre, 2011. Cos’è sucesso dopo?
Dopo e’ successo l’inverosimile, di tutto e di piu’. Ora le racconto, spero solo abbia un po’di tempo perche’la storia e’ molto lunga, e’ quasi un anno che  combattiamo, e ancora non e’ finita.
Allora, come le dicevo la bambina una volta nata e’ stata trasportata di urgenza in un ospedale specializzato in un’altra citta’ a 70 km di distanza. Io e mio marito dopo  tre giorni dalla nascita, ci siamo trasferiti nella citta’ dove era ricoverata la bambina. Il giorno prima di trasferirci mi chiama Nina della società di servizi di surrogazione per dirmi che hanno pensato di far andare la madre surrogate in ospedale, cosi’ la bambina puo’ avere il latte materno e una piu’ alta  probabilita’ di vita. Io non ero affatto d’accordo con questa decisione, ma lei mi ha assicurato che era tutto sotto controllo, che la surrogata era una brava persona e che ogni giorno sarei andata io a dare il latte alla bambina e la surrogata non avrebbe avuto contatti con lei. Invece tutto e’ stato tranne che questo. Comunque andiamo avanti. Come dicevo ci siamo trasferiti e il pomeriggio stesso, mi sono fatta portare in ospedale per vedere la bambina che si trovava in incubatrice. Era cosi’ bella, piccola e indifesa, mi sono subito inamorata di lei, aveva lo stesso viso di mio marito. Un essere dolce e indifeso che aspettava solo di essere presa e amata da noi: dalla sua mamma e dal suo papa’. E invece questo non e’ ancora possibile grazie alla cattiva gestione e alla lentezza della Legge Ucraina e alla poca professionalita’ e nessuna etica, coscienza e morale anche umana dei giudici  che lavorano nel Tribunale del pase dove e’ nata la bambina.


Li’ ho anche incontrato la surrogata che mi ha subito chiesto dei soldi per stare in ospedale e per mangiare, pensando che fosse tutto sotto controllo le ho dato 700 grivne per la settimana e inoltre le ho portato tutto il necessario per la bambina: pannolini, sondine per l’alimentazione, garze e altro. La situazione si e’ rivelata da subito molto strana, infatti non mi hanno fatto entrare nel reparto dove era ricoverata la bambina, ma sono rimasta sul pianerottolo, dove la surrogata e’ uscita per parlare con me. La bambina la potevo vedere solo dalla porta del reparto perche’ la sala dove si trovano le incubatrici e’ proprio di fornte alla porta del pianerottolo. Inoltre la surrogata e poi anche il marito mi dicevano che non mi dovevo far vedere tutti I giorni, che non dovevo dire una parola per non fare capire che ero straniera e questo perche’ in quel ospedale lavorava una loro zia che non sapeva che questa era una maternita’ surrogata. Quindi in sostanza  non volevano che andavo tutti I giorni e che lei avrebbe pensato alla bambina e a curarla in ospedale. Potete immaginare la mia delusione e la mia preoccupazione: mia filgia nelle mani di un’altra persona. Ora, a distanza di tanto tempo sappiamo che non esiste nessuna zia e che loro non volevano che in ospedale il personale medico sapesse che si trattava di una maternita’ surrogata. Cosi’ come sappiamo che la banda di truffatori della città dove abitava la surrogata con il capo Vladimiro avevano detto alla surrogata che per nessun motivo avrebbe dovuto farmi avvicinare troppa alla bambina o lasciare che fossi stata io a  occuparmi di lei in ospedale.


Io ero molto preoccupata e ho subito telefonato a Nina della società di servizi di surrogazione, ma lei mi ha detto di  stare tranquilla che era tutto sotto controllo e che nessuno voleva tenersi la nostra bambina e cosi’ per 10 giorni ho continuato ad andare ogni giorno, sempre nel tardo pomeriggio, a vedere la nostra bambina. Sempre dal pianerottolo e sempre in silenzio, neanche fossi una ladra. Ogni settimana davo alla surrogata 700 grivne per la degenza in ospedale e continuavo a comprare e portare tutte le cose mediche che servivano per la bambina. Ogni volta che andavo la surrogata si mostrava molto scocciata, non mi sapeva dare nessuna notizia di salute della bambina  e non vedeva l’ora di mandarmi via. Io ero sempre piu’preoccupata e la situazione mi piaceva sempre di meno, ho chiesto anche a Nina di far venire il presidente della società, ma lei mi diceva sempre che non era necessario e che dovevamo stare tranquilli perche’ la bambina cresceva. Sempre in quei giorni, dall’Italia abbiamo fatto fare un bonifico di 14000 mila euro a nome di Nina in una banca della Moldova.
I primi problemi sono cominciati quando ho chiesto, anzi preteso di parlare con il dottore che si prendeva cura della bambina.


SURROGACY.RU:  è  possible che, in realtà, l’obiettivo sia l’adozione di Sua figlia da una benestante famiglia ucraina, che voglia adottare un neonato sano?
Questa era l’ipotesi che pensavamo possibile all’inizio, ma ora sappiamo che in realta’ una banda della città dove abita la surrogata vuole entrare nel giro di affari della società di servizi di surrogazione, almeno quando loro utilizzano surrogate di questa provincia. Loro volevano chiedere a noi altri soldi oltre quelli che avevamo gia’ dato a questa società di maternità surrogata, pensiamo intorno ai 40/50 mila euro. Un vero e proprio ricatto,anzi estorsione, come quando si rapisce una  persona, perche’ questo alla fine e’ quello che e’ successo.
Di questa banda sicuramente fa parte un medico, l’avvocatessa che difende la nostra surrogata, un certo Vladimiro (non so il cognome), qualcuno che sta in polizia e sicuramente qualche politico della provincia. E’solo una questione di affari, i soldi sono il motore di tutta questa storia. Solo che la madre della nostra surrogata ha complicato la situazione perche’lei ha chiesto i soldi allo stato per la nasciat di una seconda bambina. Lo stato ha dato loro intorno ai 6  mila euro. In questo modo la nostra surrogata e il marito hanno fatto falsa testimonianza di fronte allo stato dicendo che la bambina e figlia loro e inoltre hanno truffato lo stato. Ora come fanno a giustificarsinei confronti dello stato ucraino? Non basta ridare i soldi indietro perche’ hanno chiesto qualcosa di cui non avevano diritto e inoltre anche falsificando i documenti di nascita’. E allora , l’unica soluzione per loro e’ che noi rinunciamo alla bambina, cosi’ si tengono i soldi dello stato e tra qualche mese la portano in un istituot dicendo che loro non lavorano, hanno gia’ altri figli e non possono occuparsi anche di lei. Questa sarebbe la tragica fine se io e mio marito non continuassimo a lottare proprio per difenderla e per assicurarle una vita felice e serena.in fondo e’ per questo che l’abbiamo messa al mondo e di certo non per finire in un orfanatrofio e chissa’ dove e con chi. O peggio ancora per essere venduta al miglior offerente.
Ora, sempre nella stessa provincia c’e’ un’altra coppia di italiani che si trova nelle nostre stesse condizioni. Le bambine sono nate i primi di settembre e sono state subito registrate a nome della surrogata e del marito e questa banda gli ha nuovamente contattato e gli ha  chiesto molti soldi. Pero’ questa volta la storia e’ ancora piu’ amara perche’una della 2 bambine non ce l’ha fatta ed e’ morta in ospedale, era troppo piccola e debole, non era ancora pronta per uscire. E la cosa ancora piu’ terribile e’ che nessuno ed ormai e’ passato piu’ di un mese ha voluto portare via questa bambina morta dall’ospedale per seppellirla. La surrogata e il marito, non la vogliono prendere e la coppia di italiani non la puo’ prendere perche’ non rislutano i genitori di questa bambina.


SURROGACY.RU: Quale era la Sua esperienza con il sistema legale di Ucraina?
Non conoscevo il modo di funzionare assurdo e a dir poco antidemocratico del sistema legale ucraino.  Qui anche se hai ragione al 1000 per 1000 se non sei ucraino e se non paghi nessuno ti ascolta o fa nulla. E’una vergogna che la nostra bambina sia ancora nelle mani di queste persone scellerate, senza scrupoli e senza cuore. Ed e’ una vergognache i diritti umani siano calpestati in questo modo. L’Ucraina vuole entrare a far parte dell’Unione Europea, ma io credo che ora come ora questo e’impossibile, prima devono cambiare nei modi di agire e poi sinceramente meglio stanno lontano da noi europei e meglio e’.


SURROGACY.RU: Ha ricevuto qualche aiuto dal Consolato italiano?
No, loro sanno benissimo che in questo caso non mi posso rivolgere alconsolato italiano per la Legge 40 che pero’ e’ valida solo sulterritorio italiano. Quindi noi italiani non commettiamo alcun reato se facciamo maternita’ surrogata all’estero nei paesi dove la legge lo permette, perche’ in quel momento seguiamo la legge del paese dove siamo ospiti.


SURROGACY.RU: Potrebbe descivere il Suo giorno in Ucraina nel combattere per la sua bambina? Dove abita? Chi La aiuta?
Attualmente abito nella città dove è nata la bambina. Ogni tanto, come puo’, viene anche mio marito. Abbiamo preso un appartamento in affitto che paghiamo di mese in mese, sperando sempre che sia l’ultimo. Ogni 2/3 giorni mi sento con gli avvocati per avere notizie. Per il resto passo la giornata in qualche modo, passeggio molto e aspetto che la giustizia vada avanti e non sia piu’ ostacolata da qualcuno. La persona che mi ha sempre aiutato e’una ragazza, un interprete che parla italiano, lei ormai e’ come una sorella.Ci ha sempre sostenuto e soprattutto aiutato a capire come stavano veramente le cose. Invece la societa’ di maternità surrogata, una volta avuti i soldi ci hanno lasciato e abbandonato al nostro destino, non ci  hanno piu’ chiamato, nemmeno per sapere come andava avanti il processo o se eravamo riusciti ad avere la nostra bambina. Sono spariti completamente come dei veri e propri truffatori e imbroglioni. E pensare che le ultime due rate che gli abbiamo pagato erano per avere il certificato di nascita della bambina con i nostri nomi, tradotto in italiano e il passaporto della bambina. Loro praticamente hanno preso i soldi senza fare niente. Una volta che hanno visto che la situazione era delicata e complicata e questoanche per merito loro sono spariti.


SURROGACY.RU: Ha avuto la possibilità di vedere la bambina dopo la nascita? C’è qualche possibilità di vederla adesso?
Come vi ho raccontato la bambina appena nata, viste le sue condizioni molto preoccupanti e rischiose, e’ stata portata in una citta’ vicina dove si trova un ospedale specializzato per bambini premature. Una volta portata li’ mi sono trasferita anche io in questa citta’ e cosi’ ho potuto vedere la bambina, ogni giorno, per 2 settimane. La surrogata non voleva che andassi in ospedale e faceva sempre molte storie e problemi, ma io andavo uguale perche’ volevo vedere come stave mia figlia che in quel momento lottava tra la vita e la morte.  In quei giorni ho avuto anche un lungo colloquio con la dottoressa che in ospedale seguiva la bambina proprio per informarmi della salute della piccola, dell’iter medico e dei rischi che correva o poteva correre. Ogni volta che andavo in ospedale la surrogata e il marito mi chiedevano dei soldi; o per mangiare o per la bambina. Una situazione veramente sgradevole. Poi dai primi di dicembre la situazione e’ peggiorata, la surrogata e il marito non mi hanno piu’ fatto vedere la bambina e da allora non la ho piu’ vista fino a Maggio quando la surrogata e il marito hanno rilasciato un intervista presso una televisione private in cui spiegavano di aver partecipato ad un programma di maternita’ surrogata ed essere stati obbligati a registrare la bambina e portarla a casa loro perche’ nessuno li aveva pagati e si era presentato per chiedere la bambina. Insomma solo tante bugie. A vederla in televisione mi ha fatto solo stare peggio; non mi posso dimenticare quegli occhi tristi che non ridono mai e il fatto che stave sdraiata nel letto a bere dal biberon. E in piu’ mentre la surrogata e il marito si sono fatti offuscare le face per non essere riconosciuti, loro hanno ben mostrato la bambina, pensando di crearci chissa’ quali problemi.


Per il momento e’ impossibile per me vedre la bambina, Ho provato anche e piu’ volte con I servizi sociali, ma nonostante loro sappiano benissimo che si tratta di una maternita’ surrogata,mi rispondono che io non sono la madre, anzi che  non sono nessuno. E questa sinceramente la  trovo ancora di piu’ una vergogna,perche’tutti sanno la verita’ ma nessuno vuole fare niente. A volte penso chissa’cosa avrebbero provato se fosse stata loro figlia in questa situazione oppure chissa’ se si  sarebbero comportati allo stesso modo se io fossi ucraina invece che straniera.Comunque anche I servizi sociali stanno cautelando e proteggendo solo la madre surrogata e pensare che loro dovrebbero agire nell’interesse dei minori. Eppure I documenti che provano che si tratta di maternita’ surrogata ci sono tutti, per non parlare poi della piena ammissione e confessione da parte della surrogata e del marito in televisione.  Io avevo anche chiesto se era possibile tenere portare la bambina presso una struttura pubblica come una casa famiglia o un istituto, fino alla fine del processo, in modo cheio  potessi andare ogni giorno a trovarla e per stare con lei, ma anche questa richiesta per loro e’ senza senso. Invece ha senso che la bambina cresca in un ambiente non appropriato, poco confotevole con persone che non sono i suoi genitori e che non lavogliono, ma stanno solo aspettando il momento per poterla dar via o poterla abbandonare ad un destino amaro, crudele e ad una vita senza speranza e prospettive. Possibile che non si rendono conto del danno psico-fisico che stanno arrecando a  questa piccolina? Eppure gli assistenti sociali non hanno studiato anche psicologia e pedagogia?  E’ meglio far finta di niente, non agire, non approfondire, non capire, rimanere immobili e trincerarsi dietro scuse di procedure, sperando che il tempo passi e mi porti via, quanta poca professionalita’. Certo per loro e’ sicuramente piu’ comodo anche se non capisco come  la  loro coscienza possa permettergli tutto questo e  come possano vivere tranquilli. No, questo proprio non lo capisco,ma certo, io non sono di questo paese.

SURROGACY.RU: Ha chiesto un consiglio o aiuto ai politici italiani o ucraini? Che cosa si aspetta dai politici oggi?
I politici italiani non possono intervenire su un problema dello Stato Ucraino.  Ho scirtto una lettera al vostro Presidente per chiedere aiuto e per avere giustizia, ma sono gia’ passati 7 mesi e nessuno mi ha risposto. Io ho capito che siccome  siamo stranieri nessuno si vuole occupare di noi e ci vuole tutelare, eppure i soldi degli stranieri li vogliono tutti. E’ vermante una vergogna e uno scandalo. La surrogata, 4 mesi fa, ha dichiarato in una televisione pubblica di aver fatto la maternita’ surrogata e  di aver registrato la bambina che sta con lei e che noi italiani stavamo combattendo per averla e nessuno si e’ mosso. A nessuno importa della nostra situazione, figuriamoci ai politici. E poi mi vengono a parlare di democrazia e di giustizia, ma quali e dove. Di certo non qui in Uccraina. L’etica professionale proprio non esiste e i principi morali umanitari ancora meno. E figuriamoci se non ce li hanno i politici o i legislatori che sono i primi che dovrebbero dare l’esempio,perche’ dovrebbero averli le persone normali o il polpolo?


SURROGACY.RU: Chi c’era dietro a tutto questo, al Suo parere? Qual è la ragione per la farsa?
Dietro a tutto questo ci sono solo i soldi e persone disoneste e senza scrupoli e sentimenti. Dietro tutta questa storia c’e una banda che vuole prendere una percentuale. Sono loro che hanno detto alla surrogata,minacciandola, di portarsi la bambina a casa esono sempre loro che hanno fatto registrare la bambina appena nata a nome della surrogata e del marito  all’Ufficio civile.Insomma un ricatto. Poi le cose si sono complicate grazie all’ignoranza e alla fame di soldi della surrogata e della sua famiglia. Infatti dopo 2/3settimana dalla nascita il marito della surrogata ha richiesto  allo Stato ucraino la sovvenzione finanziaria per la bambina dichiarando che e’ figlia loro. Loro hanno alterato il documento di nascita e truffato la Stato. Inoltre la banda di mafiosettida 4 soldi  non puo’ pedere e sta facendo di tutto per farci perdere tempo in tribunale, pagando e  corrompendo il maggior numero di persone possibile e dandoci fastidio in mille modi sperando che cosi’ andiamo via. Loro hanno consigliato alla surrogata di far vedere che e’ una barva mamma e cosi’ le hanno comprato tutto il corredo in modo esagerato: vestitini, lenzuolini, copertine,carrozzina e altro. Inoltre hanno paura che la surrogata e il marito, se arrestati o indagati dallo Stato per falsa testimonianza,alterazione di documenti ufficiali, truffa ai danni dello Stato ucraino e rapimento e seuqestro di minore, possano raccontare tutta la storia e fare i loronomi.  Quindi secondo loro l’unica soluzione, per non finire male, ma molto male e’ quella che noi rinunciamo alla bambina e torniamo a casa e  poi la surrogata tra 3/4 mesi porta la bambina in un istituo dicedo che non lapuo’ mantenere perche’ costa troppo e ne lei,ne’ il marito lavorano. Ma hanno fatto male i loro conti e i loro progetti. Nessuno voleva veramente questa bambina, ma solo soldi e tanti. E tutto questo e’ stato possibile grazie a questa società di maternità surrogata  che non stipula nessun contratto con le surrogate e i loro mariti solo per non pagare le tasse e risparmiare su tutto, anche sul notaio, sugli avvocati e  sulle assicurazioni mediche. Mentre a noi genitori biologici dice che fa tutto in regola e anche il contratto. Sono banditi!!!!!!!


SURROGACY.RU: Che strategia ha adesso per riavere la sua bambina?
L’unica strada che ho ritenuto e ritengo possibille e’chiedere giusitzia tramite la legge. Quindi ora che ci hanno permsesso di andare avanti con il processo civile continueremo. Verso la meta’ di ottobre ci dovrebbe essere la prossima udienza e sinceramente, con tutti i documenti che abbiamo a nostro favore da parte della clinica di IVF che dimostra che questa e’ una maternita’ surrogata e con la confessione che la surrogata e il marito hanno fatto in televisione non capisco cosa aspetta il giudice o per prendere una decisione in nostro favore o per autorizzarci l’esame del DNA.  Sarebbe assurdo provare a farci perdere ancora tempo sperando che andiamo via.  Tanto io la nostra bambina non la  lascia in mano a degli imbroglioni, senza ne testa, ne’ cuore e lottero’ fino alla fine anche se dovessi arrivare al Tribunale dei diritti dell’uomo di Strasburgo. Una cosa e’ certa che piu’ lottiamo noi adesso piu’ loro poi dovranno pagare.


SURROGACY.RU: L’inter in Ucraina va per le lunghe, e adesso sembra praticamente kafkiano. Quale è la ragione di tutto questo?
In Ucraina noi siamo visti come stranieri e in questo momento siamo scomodi, facciamo comodo solo se portiamo I soldi e basta, ma non abbiamo il diritto di reclamare. Nessuno vuole uno scandalo, a cominciare dalla societa’ di servizi di surrogazione, soprattutto quando le persone non sono in regola o hanno qualcosa da nascondere. In tribunale Il giudice che abbiamo avuto nel primo processo era d’accordo sia con gli avvocati  della surrogata sia che con tutti I nostri precedenti avvocati e ci ha solo preso in giro. Loro  hanno cercato di farci perdere tempo e soldi con l’obiettivo di esasperarci e mandarci via dall’Ucraina. Tutti hanno fatto finta di lavorare e invece non facevano nulla. L’avvocato che avevamo preso nel paese della surrogata ha perfino avuto la faccia tosta di mettersi d’acccordo di nascosto con l’avvotessa della surrogata in modo da danneggiargi. Ma, per fortuna non ci e’ riuscito perche’ lo abbiamo revocato prima che attuasse il suo piano. Addirittura gli avvocati che abbiamo avuto ci chiedevano i soldi per le macchine e per la diaria motivando che andavano a fare indagini nel paese dove si trova la surrogata con la bambina e poi non ci andavano e ci raccontavano mille storie inventate su cosa avevano saputo, visto e scoperto. Addirittura avevano inventato che il giudice del processo penale aveva autorizzato in modo coatto il DNA per noi e per la surrogate, il marito e la bambina e invece era tutto falso.  Come vede alla fine la ragione di tutti questi imbrogli sono sempre i soldi oppure, nel caso dei  giudici del paese della surrogata la paura di perdere la possibilita’ di fare carriera o che qualcuno faccia qualcosa contro di loro. E questo perche’ l’avvocatessa della surrogata fa parte di una banda, come dire in Italia,la definiremo di “mafiosetti da Quattro soldi” che minacciano e intimidano la gente pur di ottenere quello che vogliono. E allora nessuno ci vuole aiutare veramente perche’ ogni persona ha paura di perdere qualcosa o di passare dei guai e poi tutti hanno paura di un grande scandalo perche’ quello che hanno fatto e’ a dir poco vergognoso. Inoltre anche per lo Stato e gli uomini politici e’ meglio che questa storia non venga fuori altrimenti le coppie straniere intenzionate a fare la maternita’ surrogate scarterebbero subito l’Ucraina perche’ qui non sono tutelate dalla Legge, e questo e’ sempre comunque un business che porta soldi, tanti e facili, e lavoro.


SURROGACY.RU: Ha ancora qualche embrioni conservati nella clinica FIVET? Se ce li ha, ha qualche progetti di utilizzarli in un altro più amichevole paese?
Si, abbiamo degli embrioni congelati alla clinica di IVF.  Spero siano ancora conservati. In realta’ sia io che mio marito non ci siamo informati anche perche’ la gravidanza stava andando  avanti. Sono  sincera, non abbiamo mai pensato all’ipotesi di poterli utilizzare in  qualche altro paese,di certo non in Ucraina, ma il nostro obiettivo ora come ora e’ di prendere la nostra bambina e portarla a casa. Dovermmo trovare una clinica disposta a comprendere la nostra situazione equindi avere uno sconto e delle agevolazioni economiche molto forti. Certo ora mi fa pensare all’idea che  potremmo poi darle un fratellino o una sorellina. Se avessi potuto avrei voluto almeno 3 figli.


SURROGACY.RU: Per quanto tempo ancora può pagare la difesa dei Suoi interessi e la compagnia di scopo mondiale per avere il sostegno?
Questa e’ una domanda difficile a cui rispondere, per ora ci stanno aiutando anche i miei genitori e poi vedremo. Comunque in qualche modo faremo, anche se dovessimo chiedere un piccolo prestito in banca. Di sicuro fino a quando non riavro’ la nostra bambina e fino a quando la legge mi permettera’ di andare avanti, anche al Tribunale di Strasburgo se ce ne fosse bisogno. Si immagina lo scadalo? Un paese che fa le leggi, sto parlando dell’art.123 del codice di famiglia ucraino, e poi nessuno le rispetta a cominciare dagli organi legislativi e della Procura. Altro che entrare nella Comunita’ Europea!!!!!!

SURROGACY.RU: A causa della legisazione liberale, a stranieri Ucraina possa sembrare un tipo di paradiso di procreazione.   La Sua storia anche sembra una favola, che è venuta fuori come un incubo. Cosa pensa adesso del sistema legale di Ucraina?

E’ un sistema senza ne capo, ne’coda. Antidemocratico al massimo, se vuoi andare avanti, anche se hai ragione lo puoi fare solo se hai i soldi, altrimenti nessuno si muove o fa niente. I diritti fondamentali dell’uomo non sono per niente garantiti e ancora peggio quelli relativi all’infanzia. E’ da gennaio che chiedo di fare il test del DNA e nessun giudice ha avuto ancora il coraggio, l’etica professionale e umana, perche’ di questo si parla, di accettare la mia richiesta, trovando sempre scuse e perdendo tempo nella speranza che intanto noi saremmo tornati a casa. La giusitzia non funziona proprio e le leggi che  ci sono non vengono rispettate. Sono veramente disgustata da questo modo di fare.
Purtroppo gli organi legislativi sono molto lenti e non funzionano almeno per noi stranieri. La mia impressione e’ che ci siano due  pesi e due misure. Eppure non capisco come qualcuno che ha studiato legge e lavora per la giusitzia possa accettare che succeda tutto questo rimanendo impassibile. Soprattutto se pensiamo che alla fine chi veramente e’ vittima di tuttto questo imbroglio e’ una povera creatura innocente e indifesa, una bambina a cui si sta precludendo la possibilita’ di avere un futuro decoroso. Io se fossi un giudice o un avvocato non riuscirei a dromire solo all’idea  di essere complice nel far del male a una neonata. Ma evidentemente io sono italiana e non ucraina e la coscienza per me ha un valore ed esiste.

SURROGACY.RU: Cosa potrebbe consigliare ad una persona che voglia far organizzare un programma di surrogazione in Ucraina?
Di pensarci molto bene, e poi di scegliere un altro paese. L’Ucraina non e’ pronta per fare bussiness con noi stranieri, c’e’ troppa corruzione, troppa fame di soldi e per questo le persone sono disposte a imbrogliare e fare le peggiori cose. Inoltre intorno a questo bisiness girano troppe persone poco preparate e qualificate che non sanno neanche cosa dice la legge e quali sono le procedure da portare avanti per cautelare noi clienti stranieri e non sto parlando dei medici. No, la maternita’ surrogata, ora come ora non e’ possibile in Ucraina anche perche’ lo stato non ti tutela minimamente.
Comunque a chiunque voglia iniziare un programma di maternita; surrogata consiglierei di affidarsi direttamente alle cliniche che hanno i loro avvocati di fiducia. Ora come ora cercherei di avere il contatto diretto con la  clinica e mi assicurerei che questa al suo interno  si avvalga di avvocati esperti in maternita’ surrogata.


SURROGACY.RU: Signora Rossi, La ringraziamo per l’interview.
Sono io che ringrazio Voi. Spero che capirete le mie parole che a volte possono sembrare un po’ dure, ma e’ quasi un anno che lotto, seguendo la legge, per avere lamia bambina e  ancora non e’ finita. Vi assicuro, non e’ facile! Ho lasciato tutto per lamia bambina, ho annientato la mia vita.Ma proprio non posso abbandonarla e lasciarla in Ucraina, non me lo perdonerei mai. Lottero’fino all’ultimo respiro, fosse anche l’ultima  cosa  che faccio. Ma la mia vita vale bene la sua serenita’ e felicita’.


 La decisone di rendere pubblica la mia storia ha diversi motivi;  il primo e’perche’ spero che le coppie straniere che vogliano intraprendere il percorso, gia’ difficile della maternita’ surrogata, siano piu’ informate in modo da non cadere in mano a persone imbroglione, disoneste e poco professionali come questa societa’ di maternità surrogata. Inoltre spero che le coppie straniere capiscano quanto sia importante sapere prima alcune informazioni e l’avere dei legali che ti tutelino sin dall’inizio del programma. Per finire spero che gli stranieri pensino bene in quale paese andare  per un programma di maternita’ surrogata e questo non solo per la loro tranquillita’ economica, ma soprattutto mentale, psichica e fisica. Il secondo motivo e’ legato allasperanza che i legislatori ucraini rivedano la loro legge sulla  maternita’surrogata e se, come stanno dimostrando fino ad oggi, non sono in grado di tutelare sia gli intendend parents che il loro bambino, allora devono ripensare a cosa fare. E scelgano o di non far fare piu’ la maternita’ surrogata agli stranieri se poi non riescono a far rispettare la legge del Codice di famiglia art. 123; oppure devono cautelare e tutelare al massimo gli stranieri, garantendo loro che nessuno potra’mai ricattarli e prendere il loro bambino e soprattutto devono controllare che sia  le agenzie che gli inetrmediari che lavorano in questo settore siano persone oneste, accreditate, che abbiano i titoli e le specializzazioni per fare questo lavoro. Inoltre, a mio parere, proprio per evitare imbrogli ed estorsioni o ricatti futuri, dovrebbero rendere il contratto tra surrogata e intended parents obbligatorio e registrato  a norma di legge.

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